PSICOLOGIA DELL’EDUCAZIONE 2

Docente: Emanuela NARDO

Ore settimanali: 3

Ore totali: 36 – I semestre

ECTS 5

 

Obiettivi

Il corso intende fornire ai futuri insegnanti ed operatori pastorali una conoscenza critica dei

principali   quadri   teorici   e   delle   prospettive   di   ricerca   sui   processi   di   insegnamento­

apprendimento.   Verranno  approfonditi   gli   aspetti   cognitivi,   metacognitivi   e  motivazionali

implicati   nell’apprendimento  oltre  a  focalizzare  l’attenzione  su  elementi   e  strategie  per  l’

individuazione   e   la   comprensione   delle   principali   dinamiche   relazionali   implicate   nel

rapporto educativo. Da un punto di vista operativo  il corso intende fornire competenze atte

a gestire in  modo  proficuo   e  professionale  le  dinamiche  implicate nell’apprendimento  e

nella  relazione ed  interazione  con i discenti.

 

Contenuti

  • I principali quadri teorici della psicologia dell’educazione:

Il comportamentismo, il cognitivismo e l’approccio socioculturale, l’analisi transazionale.

  • L’apprendimento:

L’intelligenza,   le   differenze   individuali,   la   metacognizione   e l’autoregolazione,   la motivazione  e  gli   ambienti   di   apprendimento  efficaci.     La  competenza  emotiva  e  le forme  di   disagio  a  scuola,   con  particolare   riferimento  al   bullismo  nelle  sue  diverse forme.

  • Gli atteggiamenti educativi nel comportamento relazionale degli educatori:

Le dimensioni relazionali

Attuazione degli atteggiamenti educativi

Modelli   di   training   come  modalità   per   facilitare   l’acquisizione   e   la   realizzazione   degli

atteggiamenti educativi.

Stili di comunicazione efficaci ed inefficaci tra studenti e tra studenti e insegnante.

Empatia, rispetto, franchezza. Come rispondere.

  • La relazioni difficili tra educatore ed educando e tra studenti:

Strategie di individuazione e modalità di intervento in comportamenti difficili.

Dall’aggressività all’assertività.

Tecniche di comunicazione assertiva.

 

Metodo

Il metodo sarà interattivo: alle spiegazioni del docente, ove necessario, faranno seguito

lavori interattivi,  simulazioni  di situazioni e  lezioni dialogate, lavori di ricerca personali.

La

verifica  dell’apprendimento  avverrà  in  itinere  attraverso  approfondimenti   personali   e  con

esame orale finale.

I   testi   d’esame  verrano  scelti   con  l’insegnante  in  maniera  individualizzata  per   ciascuno

studente per ottimizzare competenze e preparazione.

 

Bibliografia

BLUM  P.,(2007).  Sopravvivere   nelle   classi   difficili   Manuale   per   insegnanti   ,   Erickson

Trento (cap. 1­2­3­4­5­8­11)

CAPURSO M., (2007), Relazioni educative e apprendimento, Erickson Trento

FRANTA  H.,   SALONIA  G.   2008),Comunicazione  interpersonale.   Teoria  e  pratica.   LAS

Roma (studio contenuti essenziali in part. le tipologie di comunicazione)

FABIANI   R.,   PASSANTINO   C.,   (2007)   Risolvere   i   conflitti   in   classe,   tecniche   di

apprendimento  cooperativo  e  di   counseling  educativo  Erickson  Trento  .   Cap.   1­2­3­4,

leggere cap 5­6)

GOLA G.. (2013), “Con lo sguardo di chi insegna”  Milano Franco Angeli.

GRAZZANI   GAVAZZI,   I.,   ORNAGHI,   V.,   &  ANTONIOTTI,   C.   (2011).   La   competenza

emotiva   dei   bambini.   Proposte   psicoeducative   per   le   scuole   dell’infanzia   e   primaria.

Trento, Erickson.

MASON,   L.   (2006).   Psicologia  dell’apprendimento  e  dell’istruzione.   Bologna,   Il   Mulino.

(Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10).

NARDO  E.,   (2014),   Prof.   Non  capisci  niente!   Manuale  di   sopravvivenza  per  insegnanti

sotto stress. Trento, Erickson.