Docente: Bruno CESCON

Ore settimanali: 2

Ore totali: 36 – II Semestre

ECTS 5

Obiettivi

Il corso intende introdurre al metodo dello studio della metafisica, la quale percorre ambiti che per definizione vanno oltre quelli della conoscenza scientifica ed il suo metodo di controllo. Entrerà nella grande questione della metafisica, inserendola nel dibattito attuale, che passa attraverso la postmetafisica. Si tratta di seguirne il percorso storico per mostrare la necessità di un discorso metafisico oggi, anzi per enucleare il bisogno di una ripresa di ontologia e teologia naturale. In particolare si cercherà di spiegare il rapporto di questa disciplina con la teologia.

Contenuti

- Introduzione: storia del termine e suo significato lungo i secoli fino alla fine della metafisica e sua ripresa

- Tipologie metafisiche: immanentistiche, trascendentistiche ossia quelle che identificano il principio nel mondo o fuori del mondo

- Ragioni della metafisica: limiti conoscenza scientifica, ragione e fede, senso dell’esistenza, etica

- Il fronte dell’antimetafisica e la persistenza dell’istanza della metafisica

- Il valore conoscitivo del concetto di essere: l’ipotesi univocista, l’ipotesi equivocista, la dottrina dell’analogia

- L’esperienza o l’ente finito

- Le categorie ossia la multivocità dell’essere

- Alla scoperta della struttura ontologica degli enti: sostanze e accidenti, materia e forma, potenza e atto

- Le proprietà trascendentali dell’essere: unità e differenza, intelligibilità radicale dell’ente, bontà ed efficienza congenita dell’ente

- Le leggi trascendentali dell’essere. Il principio di ragion d’essere, di causalità, di finalità, di esemplarità

- Il superamento della problematicità del divenire, dell’esperienza, del pensare. Verso l’affermazione del Principio trascendentale

- Trascendenza e carattere del Principio

- La questione del linguaggio su Dio nel pensiero dei Padri e della scolastica, nel pensiero analitico e postomoderno, possibilità e limiti del linguaggio filosofico sull’Ente supremo Metodo

Data la difficoltà. della disciplina in rapporto ad una preparazione filosofica variegata degli studenti, oltre alla lezione frontale si far. largo uso del dialogo e di schemi visivi che rendano plastico il procedimento logico. Il corso si concluder. con una ripresa dei temi fondamentali. L’esame verter. su una tesi approfondita dallo studente e su alcuni temi trasversali al corso.

Bibliografia

A. Alessi, Sui sentieri dell’essere. Introduzione alla metafisica, LAS, Roma 20042.

D. Anitseri, Cristiano perché relativista, relativista perché cristiano. Per una razionalismo

della contingenza, Rubettino, Roma 2003.

E. Berti, Introduzione alla metafisica, Utet, Torino 1993.

P. Gilbert, Sapere e sperare. Percorso di metafisica, Vita e Pensiero, Milano 2003.

P. Giustiniani, Ontologia. Ripensare l’essere, Piemme, Casale Monferrato 1991.

A. Molinaro, Metafisica. Corso sistematico, S. Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 1994.