ANTROPOLOGIA TEOLOGICA

 

Docente: Marino ROSSI/ Orioldo MARSON

Ore settimanali:  2

Ore totali: 48 – annuale

ECTS 5

 

Obiettivi

Gli studenti apprenderanno gli elementi fondamentali della visione cristiana del creato, in particolare dell’uomo in quanto creatura chiamata in Cristo alla comunione con Dio.

Il corso, quindi, si pone due finalità:

a) presentare la visione biblica, patristica e teologica dell’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio, a partire dall’attuale clima culturale «postmoderno»;

b) proporre un ripensamento cristocentrico dell’antropologia teologica, muovendo dalle differenti articolazioni del principio cristologico presenti nel trattato e sostenendo la riflessione sistematica attorno all’asse portante di ogni visione cristiana dell’uomo sintetizzato da Gaudium et Spes 22 «in realtà solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell’uomo».

 

Contenuti

A. Introduzione

  1. Oggetto, metodo e approcci all’antropologia teologica
  2. Visioni antropologiche dalla modernità al tempo contemporaneo

B. Ogni uomo è Adamo

  1. creazione del mondo
  2. creazione dell’uomo
  3. La concezione di uomo (l’unità dell’essere umano)
  4. L’uomo immagine di Dio
  5. L’uomo nella condizione di peccato: il peccato originale

C. Ogni uomo è Cristo

  1. La grazia nella Scrittura e nei Padri
  2. La grazia nella tradizione teologica e nel Magistero
  3. La grazia come chiamata

-         nella teologia attuale: il rinnovamento della dottrina della grazia oggi:

-         estensione e modalità: predestinazione e comunione

-         finalità ed effetti nell’uomo: nuova creazione, giustificazione, filiazione, divinizzazione

-         risposta libera dell’uomo: cooperazione e fede, grazia e merito, fragilità della vita di grazia

-         la vita secondo lo Spirito: esperienza della grazia e virtù teologali come dinamismo della grazia

D. Attualità di alcuni temi

- Angeli e demoni

- Antropologia e neuroscienze: corpo-anima, cervello-mente

E. Escatologia: l’uomo destinato alla vita eterna

  1. La risurrezione nelle Scritture, nella dottrina ecclesiale e nella teologia
  2. I “novissimi”: morte, paradiso, purgatorio, inferno.

 

 

Metodo

Accanto alle tradizionali lezioni frontali si prevedono momenti di confronto e dialogo in aula e approfondimenti personali su alcune tematiche affrontate.

La verifica nel colloquio di esame verterà sul programma presentato dal docente e su un approfondimento scelto dallo studente, con una particolare attenzione all’interazione dei contenuti appresi con la realtà culturale attuale. Il senso dell’esame consisterà nel verificare se e quanto lo studente è in grado di comprendere un testo di antropologia teologica, di riferire con linguaggio e terminologia corretti quanto ha compreso, di riflettervi teologicamente, nonché di fare collegamenti con altre discipline teologiche o meno.

 

 

Bibliografia

 

Fonti

Enchiridion symbolorum definitionum et decla­ra­tionum de rebus fidei et morum, H. Denzinger – P. Hünermann (ed), EDB. Bologna 1995.

Conciliorum Oecumenicorum Decreta, Istituto per le scienze reli­giose (ed.), EDB, Bologna 1996.

CTI, Comunione e servizio. La persona umana creata a immagine di Dio (23.07.2004), in EV 22, 2879-2964.

Francesco, Lettera enciclica Laudato sì. Enciclica sulla cura della casa comune (24 maggio 2015), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2015.

Manuali

Sanna I., Chiamati per nome. Antropologia Teologica, San Paolo, Cinisello Balsamo 1994; 20074.

Ladaria L.F., Antropologia Teologica, Piemme-Ed. Pont. Univ. Gregoriana, Casale Monferrato 1995, Gregorian Press.

Ladaria L.F., Introduzione alla Antropologia Teologica, Piemme, Casale Monferrato 1992; Gregorian Press

Ancona G., Antropologia Teologica, Temi fondamentali, Queriniana, Brescia 2014.

Frosini G., Aspettando l’aurora. Saggio di escatologia cristiana, Dehoniane, Bologna 1996.

Schemi, articoli e approfondimenti forniti dai docenti